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mercoledì 31 dicembre 2008

mercoledì 24 dicembre 2008

mercoledì 17 dicembre 2008

La Nuova Ecologia scrive di Investire nel Fotovoltaico


Eh, sì. Proprio così.
La rivista mensile di Legambiente nel numero di dicembre ha scritto di Investire nel Fotovoltaico, il mio ebook dedicato alle tecniche ed alle strategie per gestire e valutare nel migliore dei modi possibili l’investimento nel fotovoltaico.
Un volume elettronico che si può scaricare gratuitamente in pdf dedicato, come spiega il sottotitolo, alle “Tecniche e strategie pratiche per gestire e affrontare l’investimento nel fotovoltaico”. Una guida semplice e chiara sugli aspetti tecnici, normativi e fiscali legati all’installazione di un impianto a pannelli solari per la produzione di energia elettrica. Su www.autostima.net
Ringrazio per la segnalazione la Bruno Editore.
Ciao.

mercoledì 10 dicembre 2008

Ebook e Web 2.0


Venerdì 5 dicembre, si è svolta a Roma, in occasione della Fiera del Libro Più Libri Più Liberi, presso lo Spazio Blog del Centro Congressi EUR la conferenza Ebook e Web 2.0, le nuove frontiere del leggere multimediale.
Sono riuscito a ritagliarmi uno spazio di poche ore per assistere all’evento, nonostante la pioggia battente e gli immancabili ritardi dei treni.
Ho avuto così finalmente la possibilità di conoscere personalmente Giacomo Bruno: gentile, disponibile, un ascoltatore attento.
Ho incontrato anche Valentina Lauro e Sara Maria Trenti della Bruno Editore.
Ed ho fatto la conoscenza, infine, di Alberto Lori, autore dell’Ebook L’arte della comunicazione.
Saluto cordialmente tutti.
Per avere maggiori informazioni circa lo svolgimento della conferenza, potete leggere il post di Giacomo.
La mia opinione personale è che, mentre, da un lato, tutti gli altri relatori hanno affrontato l’Ebook come se si trattasse di un prodotto ancora in cerca di una sua precisa identità e, pur fornendo interessanti spunti di riflessione, hanno invariabilmente declinato il tempo futuro, dall’altro, l’unico a parlare in termini concreti, pratici, riportando la realtà presente, è stato Giacomo Bruno. Ed ovviamente, Alberto Lori.
E come poteva essere altrimenti?
La Bruno Editore è leader incontrastato del mercato italiano nel settore degli Ebook per la Formazione.
I numeri parlano chiaro.
Gli altri parlano. Cercano di capire. Di comprendere.
La Bruno Editore agisce. E vende. Unica in Italia.
E, viste le premesse, penso che anche nel prossimo futuro i numeri si esprimeranno in modo ancora più netto a favore della Bruno Editore.
Ciao

martedì 2 dicembre 2008

L’intervista su Blogosfere


Dopo aver scritto del mio Ebook, Silvio di Blogosfere mi ha gentilmente intervistato.
Mi ha rivolto una serie di domande mirate ad approfondire il discorso relativo ad Investire nel Fotovoltaico.
Eccovi la parte iniziale dell’intervista.
La prima a bruciapelo: perché dobbiamo leggere il tuo libro?
Investire nel Fotovoltaico è un Ebook dal taglio pratico e diretto che affronta i principali aspetti della realizzazione di un impianto fotovoltaico. Chi vuole acquistare un impianto fotovoltaico dovrà gestire una serie di attività differenti tra loro, che si susseguiranno nel tempo. Dovrà, soprattutto, valutare la redditività economica del proprio investimento. Investire nel Fotovoltaico vuole fornire, appunto, gli strumenti e le tecniche utili per valutare in modo appropriato tale investimento, indicando i passi da compiere e sottolineando quelli da evitare. Ho dedicato, ad esempio, un intero capitolo alla normativa fiscale che disciplina la realizzazione di un impianto fotovoltaico, un fattore spesso trascurato.
Qui trovate il testo dell’intervista sulla home page di Blogosfere.
E, qui, invece, è il testo completo dell’intervista sulla home page di Blogosfere Scienza&Salute.
Grazie Silvio!
Ciao

lunedì 1 dicembre 2008

Investire nel Fotovoltaico su Blogosfere




Colgo l’occasione per ringraziare ancora Blogosfere, il più grande network italiano di blog professionali di informazione per aver scritto di Investire nel Fotovoltaico, l’ebook che illustra Tecniche e Strategie Pratiche per Gestire e Affrontare l’Investimento nel Fotovoltaico.
Qui potete leggere il post apparso sulla home page di Blogosfere.
E qui, invece, potete leggere il post pubblicato sulla home page di Blogosfere Scienza e Salute.
Grazie ancora Blogosfere!
Grazie Silvio!



Ciao

sabato 15 novembre 2008

Realizzazione di impianti fotovoltaici a costo zero?


Nel mondo degli affari qualcuno vi ha mai regalato qualcosa?
Ne dubito.
E perché mai allora qualcuno vi dovrebbe regalare un impianto fotovoltaico?
Eppure, così dovrebbe essere. Quantomeno, a credere agli annunci strillati a più non posso da parte di società specializzate. Annunci relativi alla realizzazione di impianti fotovoltaici a costo zero.
Annunci proclamati solennemente anche da notissimi personaggi televisivi.
Ed allora?
Se lo dicono anche loro (i notissimi personaggi televisivi), significa che sarà vero.
O no?
Volete sapere la verità?
Non esiste niente a costo zero. E meno che mai, la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
Quando questi signori ci promettono di realizzare impianti a costo zero, in realtà, vogliono sottilmente intendere che i soldi per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico saranno anticipati da una banca o da una società finanziaria o, comunque, da un altro soggetto investitore.
I soldi saranno anticipati. Non regalati.
Perché nell’arco degli anni, così come stabilito contrattualmente, la banca o la società finanziaria o comunque il soggetto investitore si riprenderà i soldi.
Con gli interessi.
Sarebbe più corretto, quindi, promettere che è possibile realizzare impianti fotovoltaici, senza anticipare i soldi. Questo sì che è vero. Ma l’effetto promozionale sarebbe di gran lunga minore.
Quando i soldi sono anticipati dalla banca o dalla società finanziaria o comunque da un altro soggetto investitore, in questo caso, noi stiamo acquistando contemporaneamente un duplice bene: la realizzazione dell’impianto fotovoltaico dal fornitore ed i soldi dalla banca.
Il primo bene, la realizzazione dell’impianto, lo paghiamo con i soldi della banca.
Il secondo bene, i soldi della banca, lo paghiamo con i soldi che ci verranno riconosciuti dal GSE nell’arco dei 20 anni.
Facciamo un paio di conti.
Ipotizziamo di installare un impianto fotovoltaico parzialmente integrato da 6,00 kWp di potenza, con capacità produttiva pari a circa 8.000 kWh/ anno. Il GSE riconoscerà, quindi, una Tariffa Incentivante di 0,42 €/ kWh (la Tariffa è valida solo per impianti entrati in esercizio entro il 31 dicembre di questo anno).
L’importo erogato dal GSE ammonterà, quindi, a 3.360 Euro all’anno. L’importo complessivo, nell’arco dei 20 anni di durata dell’incentivo, sarà pari a 67.200 Euro.
Possiamo stimare indicativamente il costo della realizzazione dell’impianto pari a circa 40.000 Euro (IVA inclusa).
Ipotizziamo, adesso, le seguenti condizioni applicate dalla banca: anticipo del 100% dell’importo; finanziamento a 20 anni; tasso del 6%.
Sapete quanto ci resta dei soldi del Conto Energia, alla fine dei 20 anni, dopo aver restituito i soldi alla banca?
Circa 200 Euro.
Dei 67.200 Euro del Conto Energia, ce ne restano solo 200.
E questa sarebbe la formula a costo zero?

martedì 11 novembre 2008

Investire nel Fotovoltaico


Grazie al Nuovo Conto Energia, è possibile.

Sì, ma quanto posso guadagnare? In quanto tempo rientro dall’investimento? Il mio guadagno deriva dall’energia che vendo all’ENEL? Perché lo stato mi da tutti questi soldi?
Sono solo alcune delle tante domande che, nell’arco di mesi, mi sono state rivolte da parte di chi prendeva in considerazione la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
E da queste tante domande è nata l’idea di riunire le mie risposte, approfondendole, in un libro, un Ebook, per l’esattezza, un Manuale pratico per affrontare, gestire e valutare al meglio l’investimento nel fotovoltaico.
La decisione di realizzare un impianto fotovoltaico non è una scelta semplice: lo stato ci chiede di diventare imprenditori. Occorre valutare una serie di aspetti diversi tra loro. Occorre coordinare nel tempo una serie di attività, gestire i rapporti con differenti soggetti, istituzionali e non.
Investire nel Fotovoltaico vuole essere, appunto, uno strumento utile a chi è interessato seriamente a realizzare un impianto fotovoltaico.
L’Ebook è strutturato in 7 capitoli, nei quali passo in rassegna gli argomenti principali collegati ad un investimento nel fotovoltaico, dalla tecnologia fotovoltaica al sistema di incentivi attualmente vigente in Italia, dal dimensionamento di un impianto alla sua valutazione tecnico-economica, dall’iter autorizzativo alle modalità di trasmissione della comunicazione al GSE, concludendo con gli aspetti fiscali legati alla realizzazione di un impianto fotovoltaico.
Perché proprio un Ebook?
Semplice: è una scelta all’insegna dell’efficienza energetica.
Niente chili di carta inutilmente sprecata.
Ed, in Italia, a chi mi potevo rivolgere, se non alla Bruno Editore, la casa editrice leader assoluto nel mercato degli Ebook per la Formazione?
E la risposta della Bruno Editore, che ringrazio ancora, è stata veloce, efficiente e professionale.
Qui potete consultare la scheda dell’Ebook, contenente tutte le informazioni relative.

Buona lettura!

giovedì 6 novembre 2008

Il Nuovo Conto Energia: incentivo, non finanziamento


Riprendo l’argomento relativo al Conto Energia, il sistema, cioè, di incentivazione della produzione di energia da fonte fotovoltaica introdotto in Italia, per la prima volta, con il Decreto del Ministero delle Attività Produttive e del Ministero dell’Ambiente 28 luglio 2005 e modificato con successivo Decreto del Ministero delle Attività Produttive e del Ministero dell’Ambiente 6 febbraio 2006. In realtà, quando si parla di questi 2 decreti, ci si riferisce al cosiddetto Vecchio Conto Energia, per distinguerlo dal sistema di incentivi attualmente in vigore (Nuovo Conto Energia) stabilito dal Decreto 19 febbraio 2007.
Il Conto Energia consiste nell’erogazione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), di un importo economico, in conseguenza della quantità di energia prodotta da un impianto fotovoltaico.
Il Conto Energia, quindi, è un incentivo attualmente esistente soltanto per l’energia prodotta da fonte fotovoltaica e dipende dalla quantità di energia prodotta.
Vorrei approfondire questa definizione, in particolare, l’aspetto relativo alla natura del Conto Energia.
Il Conto Energia è un sistema di incentivazione. Significa che lo Stato o, meglio, il GSE non acquista l’energia prodotta dal nostro impianto fotovoltaico. E neanche l’ENEL acquista questa energia. L’energia prodotta dal nostro impianto, non la sta acquistando nessuno.
Noi intaschiamo un incentivo.
Perché? Perché lo Stato premia l’energia elettrica verde, prodotta cioè da fonte rinnovabile, da fonte cioè che si rigenera o che comunque non si esaurisce, prendendo come riferimento la scala dei tempi umani.
In questo caso, la fonte è costituita dal sole.
Il Conto Energia, quindi, non è un finanziamento. Significa, cioè, che i soldi del Conto Energia non servono ad acquistare l’impianto fotovoltaico.
E questo aspetto rappresenta anche una delle novità principali del Nuovo Conto Energia rispetto al Vecchio. L’incentivo viene concesso ad impianto fotovoltaico allacciato alla rete elettrica, cioè, ad impianto funzionante.
L’incentivo premia, quindi, chi davvero vuole tutelare l’ambiente e, perché no, guadagnare anche.Certo non premia chi è disposto ad acquistare l’impianto solo sulla carta (come succedeva con il precedente sistema di incentivazione).

sabato 11 ottobre 2008

Produrre energia, guadagnando


Le nostre bollette di energia elettrica continuano ad aumentare.
La media degli aumenti negli ultimi 30 anni è pari al 7%. Nel 2005 e nel 2006, i prezzi sono cresciuti addirittura del 20 – 25%.
Dall’inizio di quest’anno, l’aumento è stato già del 13%.
E le tariffe continueranno ad aumentare anche nei prossimi anni, sia per problemi legati alla disponibilità fisica della materia prima principale utilizzata per produrre energia elettrica, il petrolio, sia per l’esplodere della domanda energetica da parte delle nuove superpotenze economiche (Cina ed India in testa).
Ed allora?
Ed allora è arrivato il momento di installare un impianto fotovoltaico. Un impianto, cioè, che converte istantaneamente e direttamente l’energia solare in energia elettrica. In tal modo, produciamo l’energia elettrica che ci occorre, realizzando una condizione di autonomia energetica.
E non solo.
Grazie all’esistenza degli incentivi del Conto Energia, abbiamo anche l’opportunità di guadagnare.
Sì, esattamente. Di guadagnare.
Il Decreto 19 febbraio 2007 (il Decreto che ha definito i criteri e le modalità del Nuovo Conto Energia per il fotovoltaico) stabilisce le Tariffe Incentivanti, gli importi, cioè, che verranno riconosciuti per 20 anni in conseguenza di tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico.
Tutta l’energia prodotta. Anche quella consumata.
In sostanza, acquisto oggi il mio impianto, non pago più le bollette di energia elettrica per tutta la vita utile dell’impianto (non meno di 25 anni) e contemporaneamente intasco per 20 anni i soldi che mi verranno riconosciuti dal Ministero per lo Sviluppo Economico.
Si tratta, quindi, di un vero e proprio investimento, con tassi di redditività che i normali strumenti finanziari (soprattutto, con i tempi che corrono) difficilmente possono garantire.
Il guadagno deriva da 2 componenti: il risparmio sulle bollette di energia elettrica (che posso stimare solo approssimativamente e per difetto, a causa del trend rialzista del prezzo dell’energia elettrica) e l’importo delle Tariffe Incentivanti.
In aggiunta a tali 2 fattori, posso calcolare anche la vendita dell’energia prodotta in eccesso rispetto all’energia consumata (la vendita è possibile, però, solo per impianti fotovoltaici di potenza superiore ai 20 kWp).
E Tu cosa ne pensi?

domenica 5 ottobre 2008

Eccomi


Il primo post.
Anche se mi cimento ormai da un po’ di tempo con i blog e con la comunicazione on line, provo anche stavolta una certa emozione ad intraprendere questa nuova sfida.
A giocare questa nuova scommessa.
Da 1 anno curo Parole Verdi, blog dedicato alle Fonti Rinnovabili ed al Risparmio Energetico.
Da qualche mese gestisco, inoltre, Mondo Sostenibile, portale sullo Sviluppo Sostenibile.
Ed allora, perché questo blog?
Per raccontare della opportunità storica che abbiamo di ripensare, di riprogettare il nostro mondo, il nostro stile di vita, il nostro modo di lavorare.
Capovolgendo le attuali logiche del mercato, che guardano all’ambiente come ad un ostacolo, ad un freno per lo sviluppo.
Questo blog vuole dimostrare come si possa conciliare rispetto per l’ambiente ed attenzione al profitto.
Questo blog, vuole spingersi anche oltre, raccontando di come la tutela dell’ambiente sia conveniente da un punto di vista strettamente economico.
Grazie anche all’esistenza di internet.
Ciao
A presto