Risorse utili

Ebook
I Migliori Ebook Crescita Personale, Professionale, Finanziaria
Affiliazione
Vuoi Guadagnare? Iscriviti Subito al Programma di Affiliazione
Autore?
Pubblica Online il Tuo Ebook! Il 60% è per te! Ottime Vendite!
AUTOSTIMA.NET: PNL & CRESCITA

martedì 21 settembre 2010

Puglia: sempre più caldo il sole fotovoltaico


L’annuncio risale a pochi giorni fa.
La produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica in Puglia è arrivata a coprire il 20% dell’intera produzione nazionale.
Un risultato sbalorditivo, che testimonia l’impressionante ritmo di crescita che negli ultimi 2 anni ha registrato il fotovoltaico nella regione pugliese.
Ritmo di crescita che impone ormai la elaborazione di Linee Guida che dovranno stabilire criteri e regole che concilino la diffusione delle fonti rinnovabili con la tutela del territorio.
La bozza delle Linee Guida è attesa per la fine di settembre, ha rassicurato Loredana Capone, Vice Presidente della Regione ed Assessore allo Sviluppo Economico.

Fonte: Parole Verdi

giovedì 16 settembre 2010

Ambiente: Ebook meglio dei libri su carta


E’ il risultato di un’analisi riportata da The environmental impact of Amazon’s Kindle della Cleantech Group.
Sono stati valutati, in particolare, gli impatti ambientali provocati da Kindle, di Amazon.
Ed è stata riscontrata la maggiore sostenibilità ambientale degli ebook rispetto ai libri cartacei.
La conclusione, anche se prevedibile, è importante, alla luce delle prospettive di forte crescita del mercato degli ebook.
A testimonianza di tale crescita, c’è il dato relativo all’aumento del fatturato registrato nel mese di agosto, dalla Bruno Editore Srl, leader assoluto dell’editoria elettronica in Italia: + 761% rispetto ad agosto 2009!
Trend di crescita confermato anche dall’aumento delle copie vendute, sempre ad agosto 2010, da Investire nel Fotovoltaico, l’ebook che ho pubblicato proprio con la Bruno Editore: + 1.162%, rispetto ad agosto 2009!

Fonte: Parole Verdi

mercoledì 15 settembre 2010

Il GSE spiega le novità del Conto Energia 2011 - 2013


In attesa di pubblicare la Guida al Conto Energia Fotovoltaico 2011/2013, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) rende disponibile sul proprio sito il documento Il Conto Energia 2011/2013 che illustra sinteticamente le principali novità del Nuovo Conto Energia, approvato con il Decreto 6 agosto 2010.
Novità che riguardano la tipologia di impianti che possono accedere all’incentivo, i limiti di potenza incentivabile ed ovviamente gli importi delle Tariffe.
Il decreto ha, inoltre, introdotto ulteriori novità anche in riferimento alle tempistiche ed alle modalità per accedere alle Tariffe Incentivanti (l’invio della documentazione richiesta dovrà avvenire esclusivamente per via telematica).
Altre novità riguardano, infine, l’erogazione dei premi.

lunedì 13 settembre 2010

Aumentano i prezzi del silicio


E la conseguenza principale è l’aumento corrispondente dei prezzi dei moduli fotovoltaici.
Lo riporta un’indagine di Bloomberg New Energy Finance, che rileva come gli attuali prezzi del silicio siano tornati ai livelli del dicembre 2009 e che siano destinati ad un ulteriore rialzo entro la fine di quest’anno.
Il motivo è semplice: l’aumento della domanda da parte del mercato, in vista del taglio degli incentivi che scatterà dal 1 gennaio 2011.
E, sempre a partire dall’anno prossimo, smaltita la consueta sbornia di fine anno, il prezzo del silicio dovrebbe riallinearsi sui valori dei primi mesi del 2010.

Fonte: Parole Verdi

lunedì 6 settembre 2010

Conto Energia: nuove modalità per accedere al premio per l’uso efficiente dell’energia


Il Decreto 6 agosto 2010 Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare non si limita solo a stabilire i criteri del Conto Energia che sarà valido nel triennio 2011 – 2013, ma interviene anche sull’attuale Conto Energia, definito dal Decreto 19 febbraio 2007.
L’art. 20, ai commi 8 e 9, in particolare, ha modificato le modalità per accedere al premio riconosciuto per impianti fotovoltaici abbinati all’uso efficiente dell’energia.
Le modifiche sono entrate in vigore dal 25 agosto 2010.
Per accedere al premio, l’impianto fotovoltaico, operante in regime di scambio sul posto, deve essere installato sull’edificio sul quale si intende eseguire gli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche.
Se l’edificio è esistente, gli interventi dovranno essere eseguiti sull’involucro edilizio (e non sugli impianti esistenti).
Gli indici di prestazione energetica (invernale ed estivo) che dovranno essere presi in considerazione per calcolare il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio saranno riferiti all’involucro edilizio.
Le modalità, infine, da seguire per effettuare il suddetto calcolo della riduzione percentuale degli indici di prestazione energetica sono illustrate qui.
Se l’edificio è nuovo, invece, in caso di prestazione energetica, riferita al raffrescamento estivo dell’involucro edilizio, inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori minimi indicati dal DPR 2 aprile 2009, n.59, il premio riconosciuto alla Tariffa Incentivante fotovoltaica ammonterà al 30%.


Fonte: Parole Verdi

sabato 4 settembre 2010

Conto Energia 2011 – 2013: gli impianti a concentrazione


Terzo ed ultimo post sulle Tariffe Incentivanti del Conto Energia 2011 – 2013.
E’ il turno degli impianti a concentrazione, che il Decreto 6 agosto 2010 definisce come composti principalmente da un insieme di moduli in cui la luce solare è concentrata, tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche.
Anche in questo caso, come per gli impianti integrati con caratteristiche innovative, la potenza dovrà essere non inferiore ad 1 kW e non superiore ad 1 MW.
E, sempre come nel caso precedente, sono 3 gli intervalli di potenza individuati dal Decreto, in base ai quali sono definititi gli importi delle Tariffe Incentivanti:
- 1 – 200 kW
- 200 – 1.000 kW
- > 1.000 kW.
I valori riportati nella Tabella riprodotta nell’immagine sono validi per il 2011.
Negli anni successivi (2012 e 2013) di vigenza del Decreto, sarà applicata una riduzione annua del 2% sugli importi della Tabella.




Fonte immagine: gazzettaufficiale.it

venerdì 3 settembre 2010

Conto Energia 2011 – 2013: gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative


Secondo post sulle Tariffe Incentivanti del Conto Energia 2011 – 2013.
Ed, in particolare, post dedicato agli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative.
Vale a dire gli impianti che utilizzano moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici.
Per accedere alle Tariffe Incentivanti, gli impianti dovranno presentare una potenza non inferiore ad 1 kW e non superiore a 5 MW e dovranno rispettare le prescrizioni riportate nell’Allegato 4 al Decreto.
Entro il 1 gennaio 2011, il GSE dovrà emanare una guida comprensiva di schede di dettaglio al fine di chiarire le modalità di applicazione delle prescrizioni dell’Allegato 4.
Gli importi delle Tariffe Incentivanti dipendono, ovviamente, dalla potenza dell’impianto.
In proposito, come si vede nella Tabella sopra riportata, il Decreto ha definito solo 3 intervalli di potenza:
- 1 – 20 kW
- 20 – 200 kW
- > 200 kW.
Gli importi indicati nella Tabella subiranno una riduzione del 2% all’anno nel 2012 e nel 2013.

Fonte immagine: gazzettaufficiale.it

giovedì 2 settembre 2010

Conto Energia 2011 – 2013: gli impianti solari fotovoltaici


Questo è il primo post dedicato alle Tariffe Incentivanti del Conto Energia 2011 – 2013, ed in particolare, alle Tariffe valide per la prima categoria di impianti individuati dal Decreto 6 agosto 2010, quella degli impianti solari fotovoltaici.
Come si vede dall’immagine, la tabella relativa agli importi stabiliti per il 2011, non definisce più 3 tipologie di impianti (non integrati; parzialmente integrati e totalmente integrati), bensì solo 2 (impianti su edifici e gli altri impianti).
Sono state, invece, aumentate le suddivisioni per intervalli di potenza: non più 3 (1 – 3 kW; 3 – 20 kW; > 20 kW), bensì ben 6:
- 1- 3 kW
- 3 – 20 kW
- 20 – 200 kW
- 200 – 1.000 kW
- 1.000 – 5.000 kW
- > 5.000 kW.
E’ stata, infine, aumentata la velocità di riduzione delle Tariffe da un anno all’altro (- 6%, contro l’attuale – 2%) e, soprattutto, è stata impressa una velocità di riduzione delle Tariffe anche nel corso dello stesso anno. Allo scadere di ogni quadrimestre, infatti, gli importi subiranno una riduzione pari a circa il 2,5%.


Fonte immagine: gazzettaufficiale.it

mercoledì 1 settembre 2010

Conto Energia 2011 – 2013: le principali novità


Esaminiamo quali sono le novità principali del Conto Energia 2011 - 2013, così come definito dal Decreto 6 agosto 2010 Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.
Scorrendo il testo del decreto, la prima novità nella quale ci imbattiamo è quella relativa alla tempistica prevista per accedere alle Tariffe Incentivanti.
Occorrerà trasmettere la documentazione prevista entro 90 giorni (e non più 60), a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.
Il GSE, dal canto suo, avrà a disposizione non più 60, bensì ben 120 giorni dalla ricezione della documentazione, per riconoscere la Tariffa Incentivante.
Sarà possibile accedere alle Tariffe Incentivanti del Decreto 6 agosto 2010 anche in presenza di contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% del costo di investimento per impianti fotovoltaici su edifici di potenza non superiore ai 3 kW.
Tale condizione di cumulabilità si applica anche ad una serie di ulteriori tipologie di impianti, tra i quali gli impianti integrati con caratteristiche innovative e gli impianti a concentrazione.
E proprio queste ultime 2 categorie di impianti costituiscono una delle novità principali del Decreto 6 agosto 2010, che individua, per l’appunto, 3 categorie di impianti che possono accedere agli incentivi:
- impianti solari fotovoltaici
- impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative
- impianti a concentrazione.
Nei prossimi post, vedremo gli importi delle Tariffe Incentivanti per ognuna delle 3 categorie di impianti.

E, quindi, come varierà l’investimento nel fotovoltaico nel prossimo triennio.