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martedì 31 luglio 2012

Siccità in Toscana: interrogazione di Realacci al Ministro Clini




Complice il gran caldo estivo, anche quest’anno si ripropone il problema della scarsità d’acqua e della siccità.

Problema avvertito, in particolar modo, dalla Toscana.

Abbiamo già visto come Matteo Renzi, sindaco di Firenze, si sia trovato costretto a vietare ai suoi concittadini l’utilizzo dell’acqua potabile per usi diversi dall’alimentare e dall’igiene.

E’ intervenuto anche Ermete Realacci, Presidente Onorario di Legambiente.

Realacci ha presentato un’interrogazione scritta a Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente, sull’allarme siccità nella Regione Toscana:

- di fronte al serio rischio della continuità del servizio idrico in un'ampia area della regione Toscana quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato per impegnare le competenti unità tecniche del Ministero per monitorare le condizioni di approvvigionamento nella regione Toscana;


- se non ritenga opportuno rafforzare le politiche di contenimento dei cambiamenti climatici, per l’efficienza energetica e per l’adattamento ai fenomeni in atto.

venerdì 27 luglio 2012

Finisce l'avventura di Parole Verdi




Ciao.

A presto.

Con questo saluto, ho avviato l'avventura di Parole Verdi, sin da quel lontano primo post.

Da quel lontanissimo 2 ottobre 2007.

Sono trascorsi quasi 58 mesi e 1.785 post.

Ed il saluto è stato sempre lo stesso.

Ciao.

A presto.

Un filo leggerissimo, impalpabile che ha legato le tante, tantissime Parole Verdi scritte su questo blog.

E oggi, che l'avventura di Parole Verdi finisce, come potrei mai salutarvi?

Ciao, a tutti quanti Voi e grazie davvero.

A presto, chissà, forse, Internet è un oceano così grande, chissà...

Ciao.

A presto.

"Acque in deroga", Legambiente e Cittadinanzattiva presentano il dossier




Quando apriamo il rubinetto di casa, diamo per scontato che ne esca acqua potabile.
Non è sempre così.
Come dimostrato dal dossier Acque in deroga di Legambiente e Cittadinanzattiva, nel 2012, ammontano ad 1 milione gli italiani che non usufruiscono di acqua potabile di qualità, sicura e conforme alla legge.
Il motivo deriva dal fatto che nell’acqua di ben 112 Comuni italiani, sono presenti una serie di elementi o composti in concentrazioni superiori rispetto ai limiti fissati per legge: boro, fluoruri, arsenico.
Nei Comuni interessati, permangono ancora in vigore deroghe concernenti la qualità dell’acqua potabile.
I 112 Comuni si trovano nel Lazio (90), in Toscana (21) ed in Campania (1).
Il dossier completo è consultabile sul sito di Cittadinanzattiva.

martedì 24 luglio 2012

A Firenze, Renzi "raziona" l'acqua




Proprio in queste ultime ore, complice l’arrivo di Circe, la pioggia è tornata a far capolino sulle nostre teste.
Ma la fame di acqua è tale che la pioggia di questi giorni non sarà sufficiente a contrastare la siccità.
Lo sanno bene a Firenze, dove giorni fa, il sindaco Matteo Renzi si è visto costretto ad emanare un’ordinanza, con la quale impone il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per usi diversi dall’alimentare e dall’igiene.
Non sarà possibile, quindi, innaffiare giardini, prati o lavare auto e moto.
L’acqua servirà soltanto per cucinare e per lavarsi.
Previste multe da 25 a 500 euro per tutti coloro che non rispetteranno l’ordinanza.
E, così, dopo l’invito dell’Assessore all’Ambiente della Regione Campania a non sprecare l’acqua potabile, è arrivata anche l’ordinanza di Renzi.
Per non sprecare acqua, ricordiamoci di chiudere il rubinetto, quando ci laviamo i denti.
Ed optiamo per la doccia e non per il bagno.

Ovviamente, non prima di aver poggiato il nostro WaterPebble sul fondo del piatto doccia…

martedì 17 luglio 2012

Ora anche in Italia il WaterPebble Hotel's Kit




WaterPebble ci aiuta, in modo divertente, a consumare meno acqua.
L’idea del little water saver venne a Paul Priestman, in una stanza d’albergo.
Il designer inglese fu colpito dall’annuncio affisso nel bagno della stanza, con il quale la Direzione comunicava alla clientela il proprio impegno nella tutela ambientale e nella salvaguardia delle risorse naturali.
Fu così che Priestman pensò ad un dispositivo capace di persuadere i clienti degli alberghi a non sprecare l’acqua.
Fu così che nacque WaterPebble.
Non può sorprendere, quindi, se, in seguito, il produttore inglese di WaterPebble ha proposto l’Hotel’s Kit, una confezione pensata esclusivamente per le strutture ricettive (alberghi, b&b…).
Ora, l’Hotel’s Kit è disponibile anche in Italia, in differenti formati.
Un Hotel's Kit da 5 va bene, ad esempio, per una piccola struttura ricettiva con 5 stanze da bagno e contiene:
- 5 WaterPebble
- 1 Reception Promo (scheda promozionale per la Reception)
- 5 Hotel Tent Card (Scheda per stanza da bagno)
- 5 Hotel Wall Sticker (Adesivo per box doccia)
Perché acquistare un Hotel’s Kit?
Per due motivi, almeno.
Innanzitutto, perché WaterPebble guida il cliente dell’albergo a consumare meno acqua.
Un hotel utilizza approssimativamente 60.000 litri d’acqua all’anno per stanza.
La gran parte di quest’acqua viene consumata dai clienti nelle stanze da bagno.
Una doccia di 5 minuti comporta mediamente un consumo di circa 100 litri.
Riducendo, quindi, di un solo minuto il tempo della doccia, si diminuisce il consumo di acqua di 20 litri, che equivalgono a circa 6.000 litri in un anno (calcolando una media di 300 giorni all’anno).
Abbassando i consumi di acqua, si ottiene anche una riduzione dei consumi di energia.
La seconda ragione risiede nel fatto che le Tent Card ed i Wall Sticker contribuiscono a comunicare, in modo semplice ed intuitivo, l’impegno ambientale della Direzione, favorendo l’acquisizione della consapevolezza, da parte dei clienti, dell’importanza di non sprecare l’oro blu.

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Il WaterPebble Hotel's Kit è acquistabile tramite il nostro eshop.

lunedì 9 luglio 2012

Elettrodomestici: gli italiani li vogliono ecosostenibili




Ecosostenibilità.
Per il 95% delle famiglie italiane, è diventata ormai, un fattore fondamentale da valutare, ai fini dell’acquisto di un elettrodomestico.
L’attenzione alla sostenibilità ambientale consente nel tempo di contenere le spese di utilizzo dell’elettrodomestico.
E’ il risultato di una ricerca condotta da Samsung ed Human Highway su un campione rappresentativo costituito da 1.000 soggetti.
Il risparmio energetico costituisce, quindi, il criterio più importante che gli italiani valutano quando acquistano un elettrodomestico.
A conferma di ciò, solo il 5% degli italiani ha dichiarato di non conoscere le fasce orarie di risparmio energetico.
Particolarmente attenti al risparmio energetico sono risultati gli italiani del Nord Ovest, seguiti dagli italiani del Sud.
I meno attenti di tutti, gli italiani del Nord Est.

Via: samsung.com 

lunedì 2 luglio 2012

L'Assessore all'Ambiente della Regione Campania invita a non sprecare acqua




In concomitanza con l'arrivo del caldo, si è registrata un' impennata dell'utilizzo dell'acqua che sta superando del 30% il consumo abituale. Tale consumo spinge ai limiti della sostenibilità la disponibilità della risorsa idrica complessiva della Regione con il conseguente rischio di riduzioni delle portate. Al fine di scongiurare tale evenienza, si invitano i sindaci della Campania ed emanare apposite ordinanze e i cittadini ad assumere comportamenti adeguati.
Così, in una nota, l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania.
In questa fase stiamo affrontando quotidianamente i disagi causati da una carenza generale della risorsa idrica dovuta, essenzialmente, alla siccità.. Basti pensare a quanto sta accadendo in altre Regioni quali l'Abruzzo dove è già stato dichiarato lo stato di siccità. Per questo non va sprecata neppure una goccia d'acqua.
Ricordiamo che, per evitare sprechi idrici, l’acqua potabile va utilizzata esclusivamente per usi alimentari e per igiene personale.
Per ridurre i consumi, poi, è preferibile fare la doccia, piuttosto che il bagno.
Se, infine, utilizziamo WaterPebble, il risparmio idrico è assicurato.